Menu Principale



Prega Online

Siti Amici

Archivio Articoli

Una nuova pesca

Rubrica "Parola Viva" - Il Vangelo della domenica commentato dai gifrini!

II Domenica del Tempo Ordinario

a cura della commissione Comunicazioni Sociali e Web

Dal Vangelo secondo Marco 1,14-20. 
Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù si recò nella Galilea predicando il vangelo di Dio e diceva: 
«Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al vangelo». 
Passando lungo il mare della Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. 
Gesù disse loro: «Seguitemi, vi farò diventare pescatori di uomini». 
E subito, lasciate le reti, lo seguirono. 
Andando un poco oltre, vide sulla barca anche Giacomo di Zebedèo e Giovanni suo fratello mentre riassettavano le reti. 
Li chiamò. Ed essi, lasciato il loro padre Zebedèo sulla barca con i garzoni, lo seguirono.

 

Leggo questo Vangelo, chiudo gli occhi e provo ad immaginare il momento. Gesù passa sulla battigia, si sente quasi il mare accarezzare la spiaggia, ecco che vede due uomini pescare, il regno di Dio è giunto, il tempo è compiuto, alza lo sguardo, li chiama e gli dice: “Seguitemi!”.

Provo a cambiare contesto, leggere questo Vangelo nella mia vita. Gesù passa nel mio quotidiano, mi vede indaffarata al lavoro o nello studio. E tra quelle pagine, in quella fatica, fa il mio nome e mi dice: “Laura: Seguimi!”. L'esempio degli apostoli in questo caso per me è grandioso, senza dubbi, senza polemiche, silenziosi abbandonano tutte le certezze e partono fiduciosi con Cristo. Penso allora quante volte, tra le mie mille attività, lo studio, il lavoro e il servizio, il Signore mi ha ricordato chi sono, a cosa sono chiamata. Tu sei una meraviglia preziosa, come dice il Salmo, per questo ti ho chiamato, per questo seguimi, soprattutto per questo ti farò pescatrice di uomini! Basta perdere tempo a scegliere la strada più facile, cercare realizzazione in relazioni superficiali, in fatiche inutili e vacui meriti, c'è una missione, un desiderio da realizzare. C'è qualcosa di grandioso per cui sono stata chiamata, e questo straordinario destino è tra i miei desideri, lo conosco bene, allora ogni evento, ogni attività assume un altro significato, c'è una chiamata a cui rispondere, una missione da realizzare. Lo studio, il lavoro e la fraternità sono quei luoghi attraverso cui mi impegno a trovare questa strada. Cercare Cristo, amarlo e servirlo.

Con queste parole, la mia vita assume un'altra forma, sono creatura di Dio ed Egli ha un progetto per me, il suo desiderio e il mio desiderio coincidono. Allora lascio la mia casa e le mie certezze, c'è un altro obbiettivo adesso: compiere una pesca decisamente più gustosa.

Laura (fraternità di Pisa)

 

Condividi:

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to Twitter

Commenti: