Menu Principale



Prega Online

Siti Amici

Archivio Articoli

A scuola con Gesù - Giovinazzo

Lo scorso weekend a Giovinazzo (BA) c'è stato un evento importantissimo per tutta la Gifra d'Italia: la scuola di formazione Nazionale. Questa esperienza era aperta a tutti i consigli locali e regionali ma anche a tutti i gifrini impegnati in ogni settore d'impegno. 

"A scuola con Gesù", questo era il tema; c'è stata la possibilità per ogni singolo gifrino di lavorare e formarsi nel proprio settore d'impegno: dalle comunicazioni sociali agli araldini, da GPSC alla formazione degli adolescenti, giovani e giovani adulti, dalla liturgia alla logistica/segreteria. Un'occasione veramente unica per sperimentare ed imparare con gifrini di altre fraternità. Se non siamo noi i primi a formarci come possiamo formare gli altri? È una cosa che spesso viene detta nelle nostre fraternità e il consiglio Nazionale e le Commissioni hanno pensato proprio ad ognuno di noi. 


 

In questi giorni ci sono state condivisioni, dinamiche, scambi di opinioni, abbiamo ascoltato le difficoltà, imparato nuove tecniche e suggerimenti, insomma ci siamo messi in cammino senza perdere mai di vista la fonte che è Gesù, unica forza che ci sostiene nel nostro servizio. Personalmente noi della commissione logistica abbiamo incontrato segretari e presidenti ed è stato un incontro fondamentale per il nostro cammino. Abbiamo condiviso pensieri e difficoltà, abbiamo discusso insieme per il bene di tutta la fraternità. Molto bella è stata la condivisione durante la quale veramente più persone hanno aperto il loro cuore affidandolo al fratello. È stato un weekend pieno di emozioni e di fraternità. Sono stato felicissimo di avere condiviso questi giorni con la mia nuova fraternità regionale con Andrea (il Fonta) e Massimiliano, ma dall'altra parte sono dispiaciuto per tutti gli altri gifrini che sono rimasti a casa perché sicuramente non sanno di aver perso un'occasione veramente unica per formarsi insieme ai fratelli. Ed allora vorrei augurare a tutti noi di essere servi inutili per le nostre fraternità cioè dei servi che non cercano un utile, senza pretese, senza esigenze perché nel nostro servizio non conta il risultato, ma quanto amore mettiamo in ciò che facciamo.

Domenico

 

 

Condividi:

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to Twitter

Commenti: