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Bisognosi di Lui!

Rubrica "Parola Viva"  -  Il commento al Vangelo della domenica a cura dei gifrini!

a cura della fraternità di Siena

 

II DOMENICA D'AVVENTO (ANNO C)

Dal Vangelo secondo Luca
Nell’anno quindicesimo dell’impero di Tiberio Cesare, mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea, Erode tetràrca della Galilea, e Filippo, suo fratello, tetràrca dell’Iturèa e della Traconìtide, e Lisània tetràrca dell’Abilène, sotto i sommi sacerdoti Anna e Càifa, la parola di Dio venne su Giovanni, figlio di Zaccarìa, nel deserto.
Egli percorse tutta la regione del Giordano, predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati, com’è scritto nel libro degli oracoli del profeta Isaìa:
«Voce di uno che grida nel deserto:
Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri!
Ogni burrone sarà riempito,
ogni monte e ogni colle sarà abbassato;
le vie tortuose diverranno diritte
e quelle impervie, spianate.
Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!».


 

La voce di Giovanni si leva nel deserto e invita a preparare la via del Signore che viene. Ci
stiamo infatti avvicinando al Natale, e Gesù ci chiede di aprire il nostro cuore a lui, per poterlo accogliere davvero. Ma come possiamo prepararci ad un avvenimento così grande come la venuta del Signore? Preparando il nostro cuore, liberandolo da ciò che lo rende pesante.
Significa rimuovere gli ostacoli che impediscono l’accesso di Dio al nostro cuore. Dio non
può entrare dove c'è orgoglio e arroganza (monti e colli), freddezza o indifferenza
(burrone). Occorre eliminare tutto il superfluo: le aspirazioni del modo, la presunzione, la
pigrizia che ci fa sedere e non camminare, l’indifferenza e disinteresse per ciò che sta per
accadere. Una volta che il nostro cuore sarà libero dai monti, dai colli e dai burroni, allora
in Signore vi camminerà e così saremo realmente pronti a vivere il Natale, con cuore umile
e leggero, pronto a fare la volontà del Signore.
La via del Signore è per tutti, l’unica cosa che ci chiede è di riconoscersi bisognosi di lui in
quanto uomini peccatori.

 

 

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