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È risorto!

Rubrica "Parola Viva"  -  Il commento al Vangelo della domenica a cura dei gifrini!

a cura di Padre Roberto

DOMENICA DI PASQUA (ANNO B)

Dal Vangelo secondo Marco  16,1-7

Passato il sabato, Maria di Màgdala, Maria madre di Giacomo e Salòme comprarono oli aromatici per andare a ungerlo. Di buon mattino, il primo giorno della settimana, vennero al sepolcro al levare del sole. 
Dicevano tra loro: «Chi ci farà rotolare via la pietra dall'ingresso del sepolcro?». Alzando lo sguardo, osservarono che la pietra era già stata fatta rotolare, benché fosse molto grande. 
Entrate nel sepolcro, videro un giovane, seduto sulla destra, vestito d'una veste bianca, ed ebbero paura. Ma egli disse loro: «Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. È risorto, non è qui. Ecco il luogo dove l'avevano posto. Ma andate, dite ai suoi discepoli e a Pietro: "Egli vi precede in Galilea. Là lo vedrete, come vi ha detto"». 

Pace & Bene cari fratelli e sorelle,

in questo giorno di Pasqua che ci unisce tutti nello stupore che l’Umiliato, il Deriso, lo Sputato, il Flagellato, il Crocifisso è il Risorto. Sì fratelli, oggi siamo chiamati a stupirci che abbiamo la testimonianza definitiva che la Vita è più forte della morte, che questa è sconfitta e che ogni nostro desiderio appunto di vita, di gioia, di speranza, di amore non è un’inganno o un momento passeggero destinato a sparire, ma sono fondati su una Roccia eterna che è il Cristo.

Siamo qua in comunione nel ricordo attuale di ciò, che è l’Eucarestia, dove appunto crediamo e rendiamo grazie di questo per nutrirci e abbeverarci a questa Fonte di acqua viva, perché il Sangue della Vita scorra in noi, che siamo Sue membra e ci dia forza, ci sostenga nel cammino e ci rinsaldi nel vivere la Verità che la morte è finita per sempre e che esistiamo per una Vita eterna e in essa sono perdonate tutte le nostre morti quotidiane, grandi e piccole che avvengono in noi ogni volta che il peccato allontana l’uomo dalla Vita. Siamo qua a dare la testimonianza più grande possibile che abbiamo permesso che questo avvenisse in noi usando la stessa Misericordia verso le morti grandi e piccole nella vita dei fratelli che vivono accanto a noi.

Questa è la nostra fede, questa è la nostra speranza e la nostra Vita e attendiamo con fiducia la piena manifestazione di quello che il Signore ha messo come seme della fede nel nostro cuore, come Giovanni, che alla vista delle bende ha creduto prima ancora di vedere il Signore Risorto. Amen.

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