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Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola!

Rubrica "Parola Viva"  -  Il commento al Vangelo della domenica a cura dei gifrini!

a cura della fraternità di Cortona

XII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

Dal Vangelo secondo Matteo 10,26-33

In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli: 
«Non abbiate paura degli uomini, poiché nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto. Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all’orecchio voi annunciatelo dalle terrazze. 
E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima; abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Geènna e l’anima e il corpo. 
Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri!
Perciò chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch’io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli».

 

Non abbiate paura: queste parole ricordano quelle di Giovanni Paolo II, che più volte ci ha rivolto: "non abbiate paura di proclamare il Vangelo della croce, non abbiate paura di andare controcorrente" (4 aprile 2004), "non abbiate paura della vostra giovinezza e di quei profondi desideri che provate di felicità, di verità, di bellezza, e di durevole amore" (15 agosto 2000, GMG a Tor Vergata).

 

Quante paure nella nostra vita, quante volte ci chiudiamo nel nostro mondo e non abbiamo il coraggio di manifestare la nostra fede! Questo accade soprattutto perché non ci fidiamo, non abbiamo fiducia nel Signore che ci ha promesso di non abbandonarci.

“Quello che vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce” e cosa ci dice nelle tenebre? Che la forza del mondo è l’amore, che nonostante possano uccidere il nostro corpo non dobbiamo aver paura di difendere la nostra fede. Oggi purtroppo siamo circondati da immagini di morte: sono uccisi i cristiani che difendono la loro fede, sono uccisi coloro che non credono alla "religione che porta la morte", sono uccisi i bambini che non sono “perfetti”, o che ancora non sono nati e non possono difendersi; nonostante questo non è possibile uccidere la nostra anima. Nella vita di ogni giorno la nostra preoccupazione è “avere qualcosa da mangiare”, è “avere” e ci preoccupiamo di procurarci il cibo in ogni modo, ma non siamo capaci di dare importanza a ciò che veramente conta: il nostro essere.

Dio ama ognuno di noi per quello che siamo, con i nostri limiti e desideri, ogni nostro capello è contato, niente di quello che abbiamo, e soprattutto che siamo, è trascurato; questo significa che se siamo così importanti per il Signore anche noi dobbiamo ridare dignità alla persona, dobbiamo smetterla di non considerare gli ultimi come nostri fratelli perché magari sono poveri, sporchi, denutriti; dobbiamo ridare dignità alla persona umana.

 

Dobbiamo aprire le porte al mondo, non vergognandoci di basare la nostra vita su principi di amore, di solidarietà, di semplicità, di rispetto invece che di odio e così potremo riscoprire la bellezza di amare e amare il fratello per quello che è e non per quello che possiede.

 

Non dobbiamo aver paura di manifestare ogni giorno la nostra fede nella vita quotidiana e non dobbiamo smettere di sognare che possa realizzarsi un mondo migliore insieme ai fratelli.   

Matilde

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